20 marzo 2012
LA VITA
12 novembre 2010
canile
J.J Rousseau
10 giugno 2010
31 maggio 2010
OSPITI
Camilla, Pimpa e Candy
I batuffoli che vedete in foto sono solo tre dei nove cuccioli rimasti improvvisamente senza la madre (ricoverata d’urgenza per un problema abbastanza grave) a soli 25 giorni d’età…
Non potevano restare in canile, così ce li siamo divisi tra volontari. Camilla, Pimpa e Candy resteranno con me fino a svezzamento completato…
Per fortuna sta andando tutto alla grande: hanno imparato subito a mangiare da sole e crescono a vista d’occhio…
1 dicembre 2009
CANILE
Lui è Wilson, ex ospite del canile di san Piero, oggi felicemente adottato. Un tornato di vivacità e simpatia, con il musetto da molosso e le zampe palmate.
24 agosto 2009
Canile: Ursula
24 luglio 2009
Vanda
19 febbraio 2009
Un po' sei stato il mio Cane....

Ha lasciato il canile senza voltarsi indietro, sereno. Fiducioso. Pronto ad abbracciare le opportunità di una nuova vita.
Non è giusto fare differenze. Ma alcuni cani ti scavano nel profondo e si aggrovigliano prepotentemente al tuo cuore. Ogni volontario ha un cane che gli ha scalfito l’anima.
Occhi nocciola, impreziositi da riflessi dorati. Sguardo profondo e malinconico. Un bel Vecchio, elegante e dignitoso. Apparentemente sereno ma - ne sono certa- triste nel profondo.
A lungo ho sognato di portarlo via con me, ho fortemente desiderato che la mia casa diventasse la sua. L’ho immaginato accucciato ai piedi del mio letto o sdraiato sotto il grande tiglio del giardino. Questione di poco, giusto il tempo di appianare qualche dettaglio non proprio marginale nella mia vita… E poi..sì, Rommel mi avrebbe seguito per sempre.
A volte però la vita riserva delle sorprese.
Una mattina d’ottobre un vecchio cane varca la soglia di casa. Non sto a spiegarvi come e perché. Questa è un’altra storia e prima o poi ve la racconterò.
Un gigante buono, maledettamente triste e deluso dalla vita. Di quei cani che non hanno avuto proprio niente, nemmeno la possibilità di muoversi liberamente. Conoscendoli ti accorgi che le catene imprigionano anche l’anima, lo spirito, la fantasia, non solo il corpo.
E’ la mia Ombra nera. Mi segue ovunque: per riconoscenza, amore, paura di perdermi. Mi ha chiesto in ogni modo di restare. Accettare di tenerlo per sempre ha significato rinunciare a Rommel. Una scelta non facile, combattuta, sofferta.
Ma a volte la vita riserva altre sorprese: a placare i miei sensi di colpa è arrivata, inaspettata, l’adozione del Grande Saggio dal muso canuto. Quello che non si è verificato per anni è avvenuto in un attimo, quando le speranze erano quasi svanite.
Arrivederci Rommel! assapora la vita, la vita vera. Goditi ogni momento, scopri il mondo, recupera ciò che anni di canile ti hanno tolto. Gioca, corri, annusa, fiuta ogni attimo. Sei libero, Rommel.
Ti porterò sempre nel cuore. Forse tu non lo sai, ma un po’ sei stato il “mio” cane.
30 gennaio 2009
RICORDO DEI VOLONTARI
Un passato terribile, il suo.
Da sempre inchiodato ad una catena cortissima: tre passi e il mondo finisce.
Senza un riparo. Neanche una cuccia improvvisata, fatta di vecchia lamiera. Niente.
Poi finalmente il sequestro e l'approdo al canile.
Strano posto il canile...luogo di reclusione, di solitudine, di attesa. Ma anche di riscatto, a volte.
A San Piero è iniziata la rinascita di Conan.
Qui ha scoperto un mondo nuovo: un box tutto suo, le passeggiate, il bosco...
Uno spazio forse angusto per chi è abituato alla libertà, immenso per chi - come lui- ha vissuto confinato in un fazzoletto di terra.
Ma soprattutto Conan ha scoperto l'affetto, la cura, la dedizione. Si è lasciato scaldare da carezze e abbracci. Siamo sicuri che, se ne avesse avuto il tempo, avrebbe imparato anche a giocare.
Conan è stato umiliato,tradito. Eppure desiderava fidarsi dell'uomo. Aveva iniziato a farlo, con Domenico: il suo capobranco, il suo compagno leale, affettuoso, coerente. Di fronte a lui ogni moto di ribellione si spengeva.Con lui Conan era disposto ad apprendere, a migliorare... stava imparando "le buone maniere", la disciplina. Presupposti indispensabili per un futuro inserimento in famiglia.
E' mancato il tempo...il tempo.... Una devastante malattia l'ha portato via, velocemente....
Giorni fa l'abbiamo visto per l'ultima volta, steso al sole. Non riusciva quasi più ad alzarsi, tradito da zampe ormai malferme. Ci è sembrato stanco, nessun segno dell'antica fierezza nello sguardo...
E allora preferiamo ricordarlo in un altro momento: mentre digrigna i suoi dentoni contro chiunque tenti di spingerlo da dietro. Perchè un Rottweiler che si rispetti non si fa "prendere per il sedere", mai...
I volontari del canile di san Piero (Ar)
Enpa casentino. http://www.enpacasentino.it/
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Febbraio 2008 . Maltrattamento: 3 cani sequestrati a Subbiano . USL Veterinaria di Arezzo e Carabinieri del Comando Stazione di Subbiano hanno portato a termine nei primi giorni di Febbraio un'azione che si è conclusa con il sequestro penale di tre cani, un pastore maremmano, un rottweiler e un meticcio di piccola taglia tutti detenuti in condizioni di estremo maltrattamento.
Il maremmano era costretto dentro un cassone di un camion senza cuccia, senza coperte e in mezzo ai propri escrementi; il rottweiler era legato ad una catena che gli impediva di potersi anche soltanto riparare sotto una sorta di tettoia e il piccolo meticcio, era chiuso in una gabbia usata come rimessa per attrezzi, dove non poteva muoversi. Il loro unico cibo era pane secco e ciotole di acqua putrida.
I Carabinieri hanno segnalato all'Autorità giudiziaria di Arezzo un 34enne di Subbiano, denunciato per il reato di maltrattamento di animali. I cani posti sotto sequestro sono adesso custoditi:
il maremmano e il rottweiler presso il canile del Casentino ad Ortignano-Raggiolo, mentre il piccolo meticcio è stato affidato a Lo Scudo di Pan; tutti in attesa di una futura adozione , non appena le procedure giudiziarie lo permetteranno.